PERCHÉ?
Partire dal perché è l’invito contenuto nell’omonimo libro di Simon Sinek. La sua teoria del “Cerchio d’oro” è indubbiamente affascinante e mi spinge alla riflessione.
Perché svolgo la mia attività?
Dopo diverse vicende, anni fa diedi vita alla mia nuova attività imprenditoriale.
Mi sono sempre messo al servizio degli altri e percepisco che questa è la natura del mio perché: da sempre stimolo le persone a compiere le scelte giuste per loro, quelle scelte che potrebbero renderle felici.
Quando ero giovane, lo facevo per amicizia e per cercare di farmi accettare – tema molto ricorrente nella mia esistenza. Più avanti, ho trasformato la mia vocazione in una professione, cercando e trovando le soluzioni ottimali per far raggiungere agli altri i loro obiettivi.
Sono stato d’ispirazione? In alcuni casi credo proprio di sì, almeno fin quando il mio comportamento non è stato condizionato dalle logiche economiche e dai miei bisogni. Quando mi sono liberato dai condizionamenti economici, sono riuscito a influenzare positivamente le decisioni degli altri.
Quando purtroppo mi sono trovato in difficoltà per gli errori commessi, sono stato schiavo delle mie miserie e non sono riuscito a essere quel faro che avrei voluto rappresentare.
Oggi mi sento nuovamente libero e realizzato, grazie soprattutto alla fiducia che le persone continuano ad nutrire nei miei confronti, a livello personale e professionale.
Perché continuare?
Perché voglio dare il meglio di me, per mettere a disposizione il mio talento, la mia passione e la mia capacità di ispirare gli altri nei comportamenti e nelle decisioni. Ho maturato una discreta esperienza e sono continuamente alla ricerca di stimoli nuovi e controintuitivi, che fortunatamente esistono e che continuo a trovare lungo la mia strada.
Il cambiamento è parte integrante dell’esistenza
Lo è a livello fisiologico, mentale, emozionale e spirituale. È un percorso che va vissuto e affrontato con grande serenità, nella consapevolezza che la trasformazione rappresenta un’opportunità di arricchimento e di crescita.
Aiutare gli altri nel cambiamento
è la mia reale motivazione, il mio perché,
il mio daimon, la vocazione della mia anima.
È la giusta causa della mia vita, ora più che mai con la consapevolezza dell’esperienza vissuta e la responsabilità di proporre percorsi personalizzati per i singoli individui e per i gruppi.
Vuoi provare? Inizia a chiederti perché… e se ti fa piacere, fammi sapere cosa ne pensi.
“Noi siamo ciò che abbiamo scelto di essere.”
Platone
Che ne pensi? Ci terrei molto ad avere la tua opinione e, se vuoi, a condividere le tue impressioni. Lascia un tuo commento, grazie.
